Samuel Stern 49 Madison

Samuel Stern 49: Madison

Samuel Stern 49 “Madison” in edicola dal 30 novembre 2023

Soggetto e sceneggiature di Massimiliano Filadoro – Marco Savegnago – Gianmarco Fumasoli

Disegni di Chiara Accolli

Edimburgo, dicembre 2023

Qualcuno dice che l’amore, la possibilità di amare e di essere amati, sia
un potenziale che dura tutta la vita Io, invece, credo che sia un momento, un’area luminosa che è possibile attraversare solo per un po’; qualche anno, per i più fortunati, per gli altri un giorno, una notte, e il resto della vita a perpetuare quel momento, inconsapevoli, rincorrendo una gioventù che è già cancrena dopo i venticinque anni, una pretesa di eternità “appioppando la vita al bipede del secolo dopo”, o ancor meno, continuando a sognare anime, o peggio, corpi.
L’amore vive all’interno delle nostre teste, come possibile interpretazione
di quello che avviene fuori, che è istante, contatto, calore, miracolo. Qualcosa di inesprimibile, forse anche non del tutto umano, che ci rende, in quei momenti, non umani, e quindi meritevoli di esistenza.
Qualcuno ha detto che è più difficile rinunciare all’amore che alla vita. È ancora più difficile rinunciare all’idea di amare, e di essere amati, oltre-
passare quel limite per cui, o c’è l’amore di se stessi, il più delle volte patetico, o si punta la posta su quel che, forse, esiste oltre noi stessi.
Amare quel vuoto, punto di convergenza del mistico e del nichilista,
sogno di una liberazione completa, di un abbraccio ultraterreno che possa
sbriciolare carne e ossa e anima, una volta per tutte.
Mentre scrivo queste righe, mi accorgo di quanto questi pensieri possano
sembrare stentati. A mia parziale difesa, posso dire che sto cercando di
aggirare il bersaglio grosso, questo Amore gonfiato come un cadavere
annegato da millenni di poemi, e odi e invocazioni, per raggiungere lo sfondo del quadro, dove Claude Lorrain suggeriva che fosse collocato ciò che è importante. Quella valle di nebbia dove si rifugia questo strano sogno mancato, questo essere chiamato Amore, questa parodia d’Infinito, che ci uccide, ogni volta, e ogni volta ci fa rinascere, annientati, nuovi, straziati, ignari, perfetti.

Angus Derrylang

La trama:

Nel prologo dell’albo si vede l’agente Gillian molto arrabbiato per l’attacco subito dall’agenzia da parte di suoi alcuni agenti posseduti che abbiamo visto nell’episodio scorso e per questo riceve la chiamata del suo capo che gli chiede spiegazioni sull’accaduto.

L’albo inizia con Samuel alla ricerca di un posto sicuro dove lasciare sua figlia Lily e, dopo aver saputo che Padre ‘O Connor è a Roma, decide di portarla a casa di Penny. Alla sua amica chiede di tenerla al sicuro, perché lui deve andare fino in fondo nello scoprire il suo passato e capire se con quell’oscurità che ha dentro di sé ci è nato oppure qualcuno ce l’ha messa. 
Per ricordarne alcuni frammenti, decide di farsi aiutare da Angus ma il libraio gli dice che non è in grado di farlo perché non si tratta di ricordi del suo passato ma di quelli di una sua vita parallela che lui non è in grado di decifrare.
C’è però, secondo Angus, un’altra possibilità per ricordare il proprio passato ed è quella di entrare di nuovo nel Regno, albo 17, dove è possibile aprire dei varchi tra le varie dimensioni; lì esistono piani tra le realtà dove tutte le esistenze degli uomini si intersecano e possono essere lette come si fa con i libri in una biblioteca.
Per trovare i discepoli del Filosofo morto, conosciuti durante la sua visita al “Regno”, Samuel chiama il suo amico Foster Cranna. Samuel, seguendo le indicazioni del poliziotto, raggiunge un luogo abbandonato, una “baracca”, e si ritrova catapultato di nuovo nel Regno dove ritrova anche il Filosofo, a cui chiede di conoscere il suo passato: essendo un’altra dimensione, il Regno accoglie anche chi ha perso il proprio corpo terreno come il Filosofo.

Samuel inizia così a vedere il proprio passato e si ritrova ai tempi in cui era ragazzo ad Edimburgo ai tempi dell’università, ed alla sera in cui al bar, insieme a degli amici, conosce Madison, la sua futura moglie, e la ragazza gli predice l’arrivo nella loro vita di una figlia e la volontà di Samuel di non voler avere una vita normale ma di voler essere schiavo dei demoni che già albergano nella sua mente e che lei gli impedirà di farlo. 
Sempre in compagnia del Filosofo, Samuel ricorda di aver confidato ad Angus la sua paura di sposare Madison perché ritiene che possa farle del male, confidandogli di aver visto una mattina, accanto al loro letto, un demone. Vede come in una proiezione di un film sul suo passato, che il libraio ha cancellato questo suo ricordo così come hanno fatto nel corso della sua vita tutti coloro che ne hanno fatto parte per nascondergli la sua vera natura e proteggerlo dalle ombre. 
Rivede il momento in cui Madison, diventata sua moglie, partorisce la loro bambina ed anche quello della sua uccisione che non si è svolta come lui aveva sempre ricordato ma in modo diverso e che anche Madison era un’altra persona …

Questa volta Ti abbiamo anticipato anche troppo e non vogliamo raccontarti oltre, per lasciarti il piacere di scoprire da solo il finale; ti ricordiamo che questo racconto è il quarto dei dodici albi dedicati alla saga dell’Apocalisse dell’esorcista di Edimburgo e che anche nei prossimi capitoli continueremo a scoprire altri nuovi particolari sulla vita di Samuel e dei suoi compagni di avventura, come in questo episodio per sua moglie Madison.

Non Ti resta che leggere, anche questa volta, il racconto fino alla fine!!! Corri ad acquistare questa nuova avventura del nostro eroe di Edimburgo in edicola!!!


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