Samuel Stern 38 la chiave dell'abisso

Samuel Stern 38 e i Racconti del Derryleng

Samuel Stern 38 “La chiave dell’abisso” in edicola il 30 dicembre 2022.

– Soggetto e sceneggiatura di Massimiliano Filadoro

– Disegni di Lisa Salsi

Edimburgo, dicembre 2022

Tutti gli abissi sono uguali ma ogni discesa è fatale, a modo suo.
Huysmans si appassionò a tal punto all’esplorazione di queste profondità
da stringere amicizia con il famigerato Abate Boullan, che dagli altari
esortava i fedeli a divenire “anime riparatrici”, abbracciando la più
lubrica depravazione, al nobile fine di caricarsi anche dei peccati degli
altri.
Ça va sans dire, l’Abate non mancava di dare per primo il buon esempio.
Da questi interessi nacque Là-bas, il romanzo in cui Huysmans indagò le
infamità di Gilles de Rais, il terribile omicida seriale del Medioevo, un
tempo compagno d’armi di Giovanna d’Arco. Un altro viaggiatore per l’Abisso.
Huysmans, in seguito consacratosi a una vita da oblato, spiegò che la
sua fascinazione per il male nascondeva lo scopo di combatterlo.
Crowley, dal canto suo, si prodigò nel riportare vari metodi per
entrare nell’Abisso, “dove tutte le cose esistono”, almeno in potenziale, ma
appaiono prive di significato e disconnesse.

Negli antichi testi ebraici, l’Abisso è descritto come un luogo, e nel-
l’Apocalisse come un Angelo.

Sognando l’Abisso, ci salta alla mente l’immagine di una voragine che
si spalanca sotto i nostri piedi, in cui noi, brandelli impazziti di paura,
potremmo precipitare per l’Eternità, soli. Al confronto, le più sadiche
torture infernali sembrano una carezza.
Eppure… eppure… una piccola parte di noi non vorrebbe forse precipitare
in quel pozzo cosmico? Fosse anche per il folle motivo di un distacco
totale, assoluto, dalla intera realtà?
Che a sussurrarci nelle orecchie sia il demone della perversità di Poe
o la sana pulsione di morte freudiana, c’è qualcosa che ci spinge alla
massima resa. Forse perché, al di là del nostro fragile Ego, sentiamo che
ogni Abisso ha un fondo, e solo raggiungendolo potremmo finalmente
pensare una Resurrezione degna di questo nome.
Chi può dire che una caduta non sia un’ascesa al contrario?

La trama

L’albo si apre con il libraio di Edimburgo che, in compagnia di Padre Duncan, si reca al Black Burn Hospital per incontrare il Dottor Bran Monroe: lo psicanalista li ha chiamati in merito alla morte di una sua paziente, Ailith Maclain, che ha subito la mutilazione della testa, tanto da far pensare a un omicidio rituale.

Il Dottor Monroe, per chi non lo ricordasse, aveva già incontrato  Samuel Stern nel n° 11 “L’abisso” ed era stato uno dei testimoni del tentativo, da parte dell’eresiarca Tuchulcamor, di provare a entrare nel mondo dei vivi, fuggendo da Legione.

Pensando quindi che quest’ultimo possa essere ritornato, iniziano ad indagare: parlano prima con l’Ispettore Boyd e con il coroner Cormac Adler che offre il suo aiuto, poi Samuel va da solo a casa di un’altra paziente del Dott. Monroe, Arabella, per cercare qualche indizio che possa far luce sulla morte di Ailith ma la ragazza si rifiuta di parlare dell’amica.

Scoprono dal Dott. Monroe che anche l’ex infermiera Emma Walpole potrebbe avere notizie interessanti  e la vanno a trovare. La Walpole racconta loro che Ailith, ossessionata da un Libro della Bibbia, l’Apocalisse di Giovanni, voleva creare una congrega di dodici eletti e lei ne sarebbe stata la guida. Dà loro l’indirizzo una certa Jenny che faceva parte della congrega e potrebbe avere informazioni utili,  ma quando Samuel arriva all’indirizzo si trova davanti una casa in stato di abbandono. Entra ed all’interno scopre nel corpo morto di Jenny il demone di Ailith ma, mentre sta parlando con lei, viene colpito.

Non vogliamo raccontarvi oltre per non togliere il piacere di gustarvi fino in fondo la storia, possiamo solo anticipare che in questo albo dalla narrazione cruda basata sulla psiche dei protagonisti si alterneranno momenti esoterici e momenti drammatici dove la realtà avrà una concezione altamente soggettiva.

Non perdetevi questo nuovo capitolo di Samuel Stern, correte in edicola!!!!

Racconti del Derryleng 4° uscita

Sono in edicola dal 6 dicembre 2022 i “Racconti del Derryleng” quarto volume della serie “Samuel Stern presenta” edito da Bugs Comics.

Disegnato da autori vari, questo quarto volume racchiude 10 storie dell’orrore raccontate da 14 maestri del brivido.

In questo numero ci muoveremo tra misteriosi ristoratori, alieni venuti dallo spazio, mutazioni genetiche, incubi da un’altra dimensione, leggende di Natale e strani rapporti coniugali

Anche in questo quarto volume,  sono raccolte le migliori storie horror della rivista Mostri, la rivista BUGS Comics, più un racconto inedito presentato da Angus Derryleng, padrone di casa e cicerone del circolo letterario Le Horle, circolo esclusivo di Edinburgo in cui si radunano appassionati del genere horror.

Tra le 10 storie narrate  una sola rappresenta un inedito ed altro non è che un raccordo delle altre nove storie: la lettura e il commento delle nove storie da parte di Angus Derryleng.

Per chi non ne fosse a conoscenza Angus Derryleng è il proprietario dell’omonima libreria insieme a Samuel Stern e che nei romanzi di Stern lo vediamo fare l’introduzione ad ogni episodio perché è l’unico ad aver le conoscenze adatte a poter parlare di letteratura.

Questa è una collana trimestrale di storie già note del mondo horror ma che vengono ripresentate in una veste nuova, più accattivante e con il bollino in copertina di Samuel Stern, per renderle riconoscibili e attirare i lettori di Samuel visto che l’atmosfera è la stessa.

Dobbiamo dire però che, pur avendo tutte un’atmosfera thriller-horror, i racconti contenuti in questo terzo volume hanno un genere e degli stili diversi quindi il lettore è sempre attento ai successivi sviluppi e non si annoia mai.

Pur trattandosi di storie già presentate, rappresentano comunque un inedito per le edicole in quanto la rivista Mostri esce solo nelle librerie.

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