Samuel Stern 28: London Calling
Samuel Stern 28 con il titolo: London Calling in edicola dal 26 febbraio 2022.
- Soggetto e Sceneggiatura: Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago
- I disegni sono di Giampiero Wallnofer
Gli appunti dal Derryleng iniziano così…
Edimburgo, febbraio 2022
“Sono solito attendere le mie visioni di defunti su quella zona di battigia tra il sonno profondo e la rinnovata finzione quotidiana dell’esistere.
La morbida parata di questi simulacri mi guida al risveglio, apro gli occhi e mi sembra di sentire ancora l’eco del fruscio di piedi nudi che si allontana, come zampettare di ragno.
Non mi hanno mai impressionato le ansie di aldilà consumate attorno
a tavolini, lascio volentieri ai Kardec e ai Doyle gli intrecci di mani e
le nebbie ectoplasmatiche.Diffido degli scalpellini esoterici che si affannano ad aprire fenditure nelle muraglie dell’essere, nella trepidazione di cogliere frammenti di volti conosciuti. Aprire buchi su un muro, per quanto i motivi per farlo siano nobili e mistici, non fa che confermare l’esistenza del muro. Una muraglia non è mai chiusa dall’alto, basterebbe alzare lo sguardo.
Ma sto divagando, come al solito. Questo per dire che non mi sottraggo alla nostalgia comune per quei volti che hanno segnato il nostro vivere, persi, apparentemente, nelle nebbie dell’inesistenza.
Diffido, invece, di ciò che possa presentarsi a noi, nel sonno naturale o indotto, proprio perché sospetto delle nostre reali intenzioni.“Per l’amor di Dio! Presto! Presto! Fatemi dormire! O svegliatemi su-
bito!” protesta il povero Valdemar, vivente suo malgrado. Non ci risuona familiare questo grido, nel profondo della nostra anima? Non è
forse quanto anche noi urliamo, silenziosamente, vittime torturate dal
variopinto clero dei medium di turno, avidi di strapparci a quella che
potrebbe essere una dignitosa vita di morti, rivestendoci con il
ridicolo lenzuolo dei sempre giovani fantasmi dell’Eterno Presente?
Mi dedicherei volentieri all’evocazione dei viventi, quella sì che
sarebbe un’arte a cui dedicare tempo e attenzioni.Angus Derryleng
Samuel Stern 28 trama
Per riprendersi dalle fatiche e dimenticare gli ultimi avvenimenti, Samuel e Padre Duncan vanno in vacanza a Londra. Mentre Samuel è in giro per la città ma non riesce a non pensare che possano esistere altri varchi con l’altro mondo, il prete decide di andare a salutare il suo amico Padre Mckenna, uno degli esorcisti più potenti da lui conosciuti, con cui ha bisogno di confrontarsi per tutto quello che gli è accaduto. Nella sua canonica però non si hanno più notizie di lui, lì incontra una ragazza, Bianca Mazur, che sta cercando anche lei il religioso perché il demone, Ianu, da cui era posseduta e che Padre Mckenna aveva già cacciato in passato, è tornato. Padre Duncan decide di farla incontrare con Samuel ma Stern non riesce ad individuare una presenza demoniaca nella ragazza, perché dopo Abisko fa fatica a percepirli, come se avesse un’ombra davanti agli occhi e soprattutto è convinto che, dopo quell’avvenimento che lo ha tanto segnato, anche gli ex posseduti possano essere di nuovo contagiati.
A questo punto i due nostri eroi si mettono alla ricerca di Padre Mckenna e arrivano in un ospedale psichiatrico, il Saint Michel Asylum a Portsmouth, dove incontrano il padre della ragazza, lo psichiatra Konrad Mazur che conferma che Bianca non è mai stata posseduta, anche se lei è convinta del contrario, ma è stata solo influenzata dai suoi studi metafisici, tutti rivolti alla ricerca di una vita nell’aldilà dove potesse ritrovare la moglie morta.
Dalle sue ricerche, invece del paradiso, si è scoperto che l’unica realtà ultraterrena esistente è l’inferno e, secondo una teoria elaborata con Padre Mckenna, i suoi abitanti, i demoni, nascono dalla psiche dell’uomo e l’anima umana è il varco principale in cui i due mondi comunicano e per questo ogni essere umano è collegato con l’inferno.
Fermiamoci qui e non sveliamo lo sviluppo della trama né di come andrà a finire questo 28^ albo ma, andando avanti nella lettura, si capirà come il confine tra i due mondi si sta assottigliando sempre di più e che le certezze dei nostri due protagonisti stanno diventando sempre più sbiadite.
Leggendo infine tutto d’un fiato questo episodio di Samuel Stern c’è da fare un’ultima annotazione: la ricerca della verità sul mondo demoniaco non è più solo ad appannaggio del rosso irlandese, del suo amico prete o dell’Agenzia ma può essere perseguita da chiunque nel mondo, spinto magari da motivazioni e desideri diversi, rispetto ai nostri eroi.
E’ un albo che ci ricorda come l’essere umano può essere sia vittima che canefice di se stesso.
Non potete perdervi questo episodio, correte in edicola!!!!
