Samuel Stern 17: Il Regno
Samuel Stern 17 con il titolo: Il Regno ti aspetta in edicola dal 31 marzo 2021.
- Testi scritti da: M. Filadoro – M. Savegnago
- I disegni sono di V. Acunzo.
Gli appunti dal Derryleng iniziano così…
Edimburgo, marzo 2021
La millenaria assuefazione all’opaca corporeità ci ha portato a credere che la forma dei luoghi sia immaginabile esclusivamente in termini spaziali.
Il Derryleng: un buco pieno di libri delimitato dai miei passi da uno scaffale all’altro. Ma i miei movimenti riempiono di minuti, e poi di ore, questo spazio di libri polverosi. Definisco lo spazio del Derryleng in base al mio tempo, che varia di qualità, a seconda della mia coscienza del momento.
I luoghi del mondo sono definiti in virtù del tempo che valutiamo ipoteticamente necessario per raggiungerli e abitarli con un corpo, tanto ci siamo persuasi di questa monarchia della carne, con cui siamo identificati.
È possibile, invece, vivere i luoghi in molti modi. È possibile anche che i luoghi siano condizioni dell’essere, non semplicemente terra, stanze o rocce. Il deserto di Gimel biancheggia delle ossa di chi non ha ritenuto importante lottare con la propria anima, tenendosela stretta. Inchiodati dal tempo e dallo spazio, abbiamo ceduto il diritto sui nostri Regni, in cambio di una fumosa promessa di riscatto, un’alba oscura di un avvenire perennemente in sorgere. Ammaliati dagli spot e dai meme del Re del Mondo, ascoltiamo senza intendere, vediamo senza comprendere.
Ma chi sono queste corone che hanno usurpato i nostri cuori? Demoni re del sesto cielo, Illuminati o algoritmi, modellano i nostri pensieri, idee, sentimenti, che non riconosciamo più come estranei. E la Società bacia la loro rossa pantofola. Tod Browning dovette mutilare il suo capolavoro, Freaks, perché il pubblico non reggeva la vista di corpi mutilati dall’esistenza. Il suo personale Regno sacrificato sull’ara dell’ignominioso buonsenso. Noi stessi siamo i Re del nostro mondo infernale.
Angus Derryleng
Samuel Stern 17 trama
In questo diciassettesimo episodio Samuel Stern viene chiamato a Stirling insieme a Padre O’Connor dal poliziotto Cranna.
Cranna, il poliziotto che abbiamo conosciuto nell’albo n° 12 “La casa delle farfalle”, sottopone ai due nostri amici il caso di una ragazza scomparsa e poi ritrovata in stato confusionale.
Josy Crandall, questo è il nome della ragazza, ha partecipato come comparsa, rimanendone sconvolta, a un episodio di snuff-movie, una serie di film in cui vengono rappresentate scene di tortura e di omicidi e che hanno tutti lo stesso titolo “Il Regno”. Questi film hanno la capacità di entrare nelle menti di chi li guarda fino ad assorbirle.
Cranna chiede a Samuel di incontrare la ragazza e di indagare se le scene di questi episodi siano veramente autentiche e se le persone muoiano per davvero. Il poliziotto pensa cha sia tutto reale e che la ragazza possa essere posseduta.
Josy racconta a Stern di avere ricordi molto confusi, di essere stata portata in un luogo isolato e di aver ricevuto un coltello affilato, lei ha avuto paura e ha tentato di scappare ma per costringerla a rimanere le hanno tagliato due dita della mano. A questo punto lei ha puntato il coltello alla gola del regista, tagliandogliela ma invece del sangue dalla gola sono usciti pus e vermi.
Nel corso delle sue indagini, Stern si troverà a dover entrare anche lui all’interno di uno snuff-movie per cercare la verità e verrà in contatto con il Regno del Male.
In sintesi questo diciassettesimo albo è un thriller insaporito di elementi horror e soprannaturali dove Samuel porterà avanti un’indagine poliziesca alla ricerca di un nuovo mistero da svelare.
Non lasciatevelo scappare, correte in edicola!
