Samuel Stern 37 e i Racconti del Derryleng
Samuel Stern 37 il rito in edicola il 30 novembre 2022.
– Soggetto e sceneggiatura di Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago
– Disegni di David Ferracci
Edimburgo, novembre 2022
Sono morto varie volte, nella mia vita. Curiosamente, non credo di essere
mai rinato, neanche una volta. Mi chiedo quindi quante vite ancora abbia a
disposizione, e che fine abbiano fatto quei cadaveri perduti.
Una volta sono morto per una donna. Samuel mi prenderebbe in giro, per
questa confessione. Penso che mi veda come una creatura fatta di carta, nelle
cui vene scorre inchiostro. Povero ragazzo, è così giovane e le circostanze
fanno sì che debba recitare questo ruolo adulto, che proprio non gli si
addice. Non si è permesso neanche di diventare un alcolizzato. Sarebbe stato
uno splendido Dylan Thomas contornato da demoni meno poetici. Ma sto
divagando, lo faccio sempre più spesso ultimamente. Segno di vecchiaia.
Con quella donna non ci furono promesse, né romanticismi, che pure avrei
apprezzato. Solo l’incontro di due percezioni, che per un momento diventarono
una. E la mia sciocca convinzione che quel tempo sarebbe durato oltre il
dovuto. Fu uno di quei momenti dove invocai la Morte, che rispose.
Non era la prima volta che morivo, ma solo allora compresi che già mi era
accaduto altre volte, e che accade a tutti. Non è metafora, non è poesia. Parlo
di morte vera, personalità che semplicemente sentono di non poter continuare
e muoiono, all’istante o concedendosi un periodo di avvizzimento.
Fu il momento in cui compresi il Rito a cui tutti siamo sottoposti. Ne at-
traversiamo tanti, e tutti finiscono con il bacio della lama, che si presenti
come una donna che non ti vuole più toccare, o la lamiera contorta di un’auto
accartocciata.
E oltre, cosa c’è? Credo, il senso del percorso. La storia nasce il giorno in
cui si conclude e le morti, tutte le morti, sono necessarie. Tutto risponde a
una legge e il sacrum facere non è vera morte. Vero. Giusto. Bello.
Eppure.
Piango ancora per quell’Angus, perso nel dedalo del mio mistero d’uomo,
che ancora si aspetta il ritorno di quella donna scomparsa, ormai, anche
dalla mia memoria.
La trama
La trama di questa nuova avventura di Samuel riprende da dove ci eravamo lasciati nell’albo precedente. Abbiamo visto nel numero 36 come “l’uomo del buio” abbia teso una trappola al nostro eroe sequestrando sua figlia Lily.
Ritroviamo Samuel su una nave che lo sta portando nell’isola di Lewis dove è nato e dove non sarebbe più voluto tornare. Ha detto a tutti, è quello che ripete Padre O’Connor a Cranna, che aveva bisogno di una vacanza, di staccare un paio di giorni per riprendersi dallo shock del rapimento. In realtà sta andando sull’isola per incontrare sua madre Kismet che lo aveva mandato a chiamare, inviandogli un biglietto dopo anni di silenzio. Qui, oltre a sua madre, ritrova sua figlia e Ryden, suo nemico giurato che vuole portare Lily con sé.
Senza andare troppo avanti con la trama, questo racconto è pieno di flashback del passato di Samuel, della sua infanzia: lo rivedremo bambino e conosceremo sua madre, di come sia stata fondamentale per ciò che è diventato e di come è cominciato tutto.
Non vogliamo raccontarvi oltre per non togliere il piacere di gustarvi la storia, possiamo solo dire che Samuel, andando avanti nel suo cammino, insieme ai demoni dovrà confrontarsi anche con le ombre.
Non perdetevi questo nuovo capitolo di Samuel Stern, correte in edicola!!!!
Racconti del Derryleng 4° uscita
In edicola dal 6 dicembre 2022 “Racconti del Derryleng” quarto volume della serie “Samuel Stern presenta” edito da Bugs Comics.
Disegnato da autori vari, il quarto volume dei “Racconti dal Derryleng” della serie “Samuel Stern presenta”, racchiude 10 storie dell’orrore raccontate da 14 maestri del brivido.
In questo numero ci muoveremo tra misteriosi ristoratori, alieni venuti dallo spazio, mutazioni genetiche, incubi da un’altra dimensione, leggende di Natale e strani rapporti coniugali
Anche in questo quarto volume, sono raccolte le migliori storie horror della rivista Mostri, la rivista BUGS Comics, più un racconto inedito presentato da Angus Derryleng, padrone di casa e cicerone del circolo letterario Le Horle, circolo esclusivo di Edinburgo in cui si radunano appassionati del genere horror.
Tra le 10 storie narrate una sola rappresenta un inedito ed altro non è che un raccordo delle altre nove storie: la lettura e il commento delle nove storie da parte di Angus Derryleng.
Per chi non ne fosse a conoscenza Angus Derryleng è il proprietario dell’omonima libreria insieme a Samuel Stern e che nei romanzi di Stern lo vediamo fare l’introduzione ad ogni episodio perché è l’unico ad aver le conoscenze adatte a poter parlare di letteratura.
Questa è una collana trimestrale di storie già note del mondo horror ma che vengono ripresentate in una veste nuova, più accattivante e con il bollino in copertina di Samuel Stern, per renderle riconoscibili e attirare i lettori di Samuel visto che l’atmosfera è la stessa.
Dobbiamo dire però che, pur avendo tutte un’atmosfera thriller-horror, i racconti contenuti in questo terzo volume hanno un genere e degli stili diversi quindi il lettore è sempre attento ai successivi sviluppi e non si annoia mai.
Pur trattandosi di storie già presentate, rappresentano comunque un inedito per le edicole in quanto la rivista Mostri esce solo nelle librerie.
