Samuel Stern 51: Il cavallo verde
Samuel Stern 51 “Il cavallo verde” in edicola dal 31 gennaio 2024
Soggetto e sceneggiature di Massimiliano Filadoro – Marco Savegnago
Disegni di Stefano Palma
Appunti dal Derryleng
Edimburgo 2024, Febbraio
Nel Malleus Maleficarum, il famigerato tomo scritto dai frati domenicani Kramer e Sprenger nel 1487, oggetto divenuto arma simbolica di tutti i cacciatori di streghe, improvvisati o ufficialmente consacrati, la possessione demoniaca viene presentata in tre diverse forme.
C’è quella fisica, dove il demone interiore possiede il corpo e lo trasforma, piegando l’anima del posseduto alle proprie voglie insane. C’è quella ambientale, dove il demone è come un morbo che avvelena campi e corsi d’acqua, e si manifesta con intento sadico corrodendo la carne degli esseri umani, come nella storia biblica di Giobbe.
E infine c’è quella onnicomprensiva: non è solo la materia vivente a essere posseduta ma anche l’inanimato, e i segni di questa orribile possessione si leggono nei fenomeni atmosferici anomali, come le tempeste cagionate da nubi mostruose o le carestie. Il verde del cavallo dell’Apocalisse è il colore della malattia, il livido pallore degli annegati ripescati dal mare. Morte ha scelto proprio questo cavallo, e non quello nero, come pigramente avremmo potuto immaginare. Le grandiose visioni mistiche di Giovanni o quelle livorose dei frati del Malleus non sembrano così deliranti ai nostri devastati immaginari di uomini dell’Eterno Presente. Basta accendere una televisione per vedere, sotto i nostri occhi, l’evidenza di queste possessioni globali. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra i “morbi demoniaci” da scegliere, tra i veleni a nostra disposizione. Eppure, forse il cavaliere del Cavallo Verde si palesa nella nostra anima per riportare tutto al Paziente Zero: il nostro corpo. Tutto parte e finisce da lì, la nostra Apocalisse è la nostra malattia. Quella iniziata con il nostro primo vagito.
La trama:
Lily è a casa di Penny e le confida che le ombre ormai la seguono dappertutto e che è quindi inutile lasciare il collegio, Samuel è ritornato sull’isola dove vive sua madre, in cerca di altre risposte sul suo passato ma subito al porto incontra Ryden nel corpo di una bambina che gli chiede di salvarlo. Una volta arrivato a casa di Kismet, si trova ad affrontare insieme a lei degli uomini posseduti: Samuel li vorrebbe esorcizzare ma, attraverso le loro menti, viene catapultato di nuovo da Ryden che gli dice di essere prigioniero di sua madre. Lui gli chiede di nuovo aiuto ma Samuel è incerto visto Ryden aveva tentato di uccidere sua figlia ma lui si giustifica dicendo che non era la sua volontà ma era manovrato dall’informe. Mentre Rayden cerca di convincerlo dicendogli che può aiutarlo nella ricerca del suo passato a differenza di sua madre che invece ha altri piani per lui, viene riportato nella realtà da Kismet che, mentre lo sta riportando a casa, viene morsa da una bambina posseduta.
L’albo, di cui le scene si alterneranno tra le vicende di Penny e quelle di Samuel per tutto l’episodio, si sposta a casa di Penny, dove arriva, in tarda serata ed inaspettato, suo fratello Bryce che ha bisogno di parlare da solo con lei ma ha immediatamente un acceso scambio di vedute con Lily, come se entrambi captassero nell’altro un segreto.
Samuel intanto, una volta che la madre è andata a dormire, si ricorda che da bambino andava a giocare in una cella al di sotto della cantina e quindi, va a visitarla ed all’interno ci trova Ryden con la faccia sfigurata: era stata Kismet che, secondo il prigioniero, voleva per sé il potere del male primordiale di cui lui era l’incarnazione terrena.
Nuovo cambio di scena a casa di Penny dove Bryce chiede alla sorella se può rimanere per un po’ di tempo a casa sua, facendo leva sui suoi sensi di colpa: la accusa di non essersi più occupata di lui, di non averlo più accompagnato al gruppo di sostegno e di averlo lasciato solo quando era stato aggredito per strada, come raccontato nell’albo 25 “L’angelo del focolare”. Lily intanto, sentendo i loro discorsi, pensa che la sua amica sia in pericolo e gli chiede di non aiutare suo fratello, ottenendo però in cambio una risposta negativa: Penny infatti si sente in colpa per quanto accaduto a suo fratello ed è convinta di poter assorbire il suo male.
Nuovo cambio di scenario, ritorniamo da Samuel che, mentre è nella cella con Ryden, viene portato via da Kismet che gli dice che è arrivato il momento di conoscere finalmente il suo passato, e gli confida che lei non è la sua madre biologica ma che lo ha salvato dalla consacrazione nera a Samael.
Anche questa volta Ti abbiamo anticipato troppo e non vogliamo raccontarti oltre, per lasciarti il piacere di scoprire il finale da solo e conoscere altri dettagli del passato di Samuel e quali sono realmente le intenzioni del fratello di Lily.
Ti ricordiamo che anche questo episodio, ricco di avvenimenti e di colpi di scena, fa parte della carrellata dei cavalli dell’Apocalisse, al cui appello manca solo quello rosso.
Non Ti resta che leggere, anche questa volta, il racconto fino alla fine!!! Corri ad acquistare questa nuova avventura del nostro eroe di Edimburgo in edicola!!!
