Samuel Stern 34: “I giostrai dell’apocalisse”
Samuel Stern 34 con il titolo: “I giostrai dell’apocalisse” dal 31 agosto 2022.
- Sceneggiatura e soggetto di: Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago
- Disegni: Enrico Fregolent
Gli appunti dal Derryleng iniziano così…
Edimburgo, agosto 2022
“Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella
città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per
un qualcosa di grande…”
Ci muoviamo nei nostri giorni attraverso un ginepraio di parole senza
alcun senso. Gran parte della confusione in cui siamo immersi deriva da
questo costante e continuo fraintendimento (voluto? perseguito?) di ciò che
significano le parole, il loro senso reale e non quell’apparenza da immagine
olografica, riprogrammabile a ogni edizione del Tg.
Quali sono queste parole esangui, larve senza afflato vitale? Amore, Dio,
libertà, coscienza… e così via. Ma quella a cui sto pensando adesso è
Divertimento.
Sembra non bastino mai i terrori in grado di calamitare la nostra
attenzione, al contempo non ci fanno mai mancare caleidoscopi in cui perderci, narrazioni di fantasmi digitali, voli pindarici con ali di cera.
Il “divertimento” è quel flusso di corrente che ci devia… da cosa?
“…Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo:
Questi è la “potenza di Dio”, quella che è chiamata “la Grande”.
Provo tenerezza e irritazione per gli ultimi ribelli.
Le Bastiglie da abbattere non sono più i Palazzi del Potere, o gli Ziggurat dei mediocrati, ma le Case dei Mostri, i Labirinti degli Specchi, gli Autoscontri e tutti i baracconi, sotto altre forme, che intrattengono ogni momento della nostra vita, proiettandoci al di fuori dello sconfinato potere del momento presente.
Senza i tecnocrati del Divertimento, la gente sarebbe costretta a fare la
cosa più ripugnante di tutte: guardarsi dentro. Quale orrore! Meglio il
riflesso più grottesco e distorto sulla superficie di uno specchio concavo,
che il nostro volto segreto.
La tradizione vuole che Simon Mago sia stato un ciarlatano. Un
ciarlatano che volò nel cielo, tirato giù per i piedi dalle pietose preghiere
di San Paolo di Tarso. Alcuni pensano che Simone e Paolo siano la stessa
persona. Due facce di Dio. Due facce di un dio.
Qui sta la sapienza.
Samuel Stern 34 trama
Questo albo si apre con una premessa, si vedono alcuni giostrai che, in un’area isolata, incontrano un tale Ryden, un uomo a cui “l’informe è entrato dentro”, che chiede loro di fare il proprio lavoro: realizzare un’apocalisse personale per Samuel Stern.
Questa apocalisse lui la richiede non per un sentimento di odio ma per amore dell’umanità: per liberare gli essere umani che ogni giorno sperperano il loro immenso potenziale, sprecando la propria vita.
I giostrai gli ricordano che questo atto estremo deve essere compiuto però, come dicono le regole, davanti ad un pubblico che in questo caso sarà composto da Padre Duncan, Angus Derryleng e Penelope Campbell.
La nostra storia parte con Samuel ed Angus che hanno ricevuto entrambi un biglietto “Samuel Stern Magical Mystery Show” che si terrà in “Iain Street Red Door”, una via di Edimburgo inesistente, che sono in libreria a chiacchierare su quanto il mondo possa essere cambiato dopo Abisko e che vengono raggiunti da Penny e Padre Duncan, anche loro in possesso dello stesso biglietto.
Cercano di capire tutti insieme chi possa avergli inviato l’invito e cosa possa significare, quando Padre Duncan ricorda che Iain è il cognome dei giocattolai da cui Angus ha comprato il negozio, quindi capiscono che l’indirizzo dello show è dove si trovano adesso e che Red Door è la porta dello sgabuzzino del seminterrato.
Vanno tutti insieme a vedere e, tra la sensazione di un odore di caldarroste e popcorn e di una musica di sottofondo, si trovano davanti ad uno spettacolo di un circo, precisamente davanti al “Samuel Stern Magical Mystery Show”.
Per non togliere il piacere di scoprire come continua il racconto e soprattutto come finisce, non vogliamo andare oltre nel raccontare la trama, sappiate però che ognuno dei nostri protagonisti oltrepasserà una porta con il proprio nome e vivrà una sua storia, incontrerà le proprie paure, quindi vivrà una sua personale apocalisse.
Sarà reale o immaginaria?
Non perdetevi questo nuovo capitolo di Samuel Stern, correte in edicola!!!!
